Come faccio a riconoscere il burnout dal semplice stress?
Nelle ultime settimane abbiamo parlato di lavoro e salute mentale, andando a toccare aspetti importanti come burnout e confine vita-lavoro. Ma come faccio a capire se sono ‘solo stressato’ o se sto entrando in burnout? È un dubbio più comune di quanto si possa pensare, forse anche per questo motivo si tende a minimizzare e ignorare i segnali - ed è proprio così che lo stress può trasformarsi in burnout. Capire la differenza può aiutarti a intervenire prima che la situazione peggiori.
Ma partiamo dal principio: cosa si intende per stress?
Lo stress è una reazione normale del nostro corpo e della nostra mente a una pressione o richiesta. Tutti noi, almeno una volta nella vita, ci siamo sentiti sotto stress per via di una scadenza, un esame, o un periodo molto intenso al lavoro. In alcuni casi, lo stress ci attiva (una scadenza vicina che ci spinge a concludere un lavoro), aiutando persino la nostra concentrazione (ad esempio, durante un esame).
L’elemento chiave dello stress è la sua temporaneità. Lo stress è momentaneo - quando la situazione si stabilizza, il livello di stress si abbassa notevolmente.
Ma qual è quindi la differenza col burnout?
Il burnout è uno stato di esaurimento emotivo, mentale e fisico che arriva dopo uno stress prolungato nel tempo.
Non è più solo un momento, ma una condizione che influenza in modo diretto motivazione ed energia, nonché la tua relazione con il lavoro/studio. Il burnout è spesso legato a una sensazione molto precisa: sentirsi non più solo stanchi, ma anche svuotati.
Vediamo adesso le differenze principali tra stress e burnout.
- Durata
Un modo semplice per distinguere stress e burnout è osservare come cambiano nel tempo e come ti fanno sentire, dentro e fuori dal lavoro.
Lo stress, di solito, ha un inizio e una fine. È legato a momenti specifici e, anche se può essere intenso, tende a ridursi quando la situazione si alleggerisce. Il burnout, invece, è diverso. Non passa davvero, nemmeno quando il carico diminuisce.
- Livello di energia
Lo stress può farti sentire sotto pressione, ma allo stesso tempo attivo, coinvolto, magari anche motivato a portare a termine ciò che hai iniziato. Con il burnout, è come se la stanchezza si fosse sedimentata e accumulata dentro di te: non sei più (solo) sotto pressione, ti senti scarico, svuotato al punto che anche ciò che prima ti interessava ora sembra lontano o privo di senso.
- Ritmo mentale
Se con lo stress i pensieri corrono veloci, talvolta accavallandosi persino tra loro, nel burnout il tempo sembra allungato, come se ci fosse un buco nero a dilatare ogni secondo nella nostra mente.
- Tempo di recupero
Per quanto sia faticoso essere sotto stress, in genere dopo una pausa, una buona dormita, o un weekend fuori casa ci si sente almeno un po’ rigenerati. Il burnout, invece, non ti permette di staccare davvero, rimane attaccato alla pelle come una zecca insaziabile. Se il riposo non ti rigenera neanche di poco, è un segnale da non ignorare.
Dare il nome giusto a quello che stai vivendo è il primo passo per affrontare il problema. Stress e burnout non sono la stessa cosa, ma se trascurato, l’uno può trasformarsi nell’altro, spesso senza che ce ne accorgiamo.
Riconoscere queste differenze è fondamentale per prenderci cura di noi stessi. Quando si parla di salute mentale, il rischio più grande è minimizzare. Sminuire questi segnali con frasi del tipo “è solo un periodo”, “passerà” può sembrare incoraggiante, ma se quel periodo si allunga troppo, può avere un impatto reale sul tuo benessere e sulle tue scelte di vita, nel lavoro, nello studio, nella direzione che decidi di prendere.
In queste settimane abbiamo parlato tanto del rapporto che esiste tra il mondo del lavoro e il nostro benessere psicofisico, se senti di aver bisogno di uno spazio sicuro in cui costruire il tuo futuro senza stress prenota ora una consulenza gratuita con un orientatore.
